Ultimo aggiornamento 10 Dicembre 2024 13:05 di Alessia
Arrivano aggiornamenti per quanto riguarda le dimissioni ed il motivo dell’istallazione del defibrillatore sottocutaneo ad Edoardo Bove.
Edoardo Bove, centrocampista della Fiorentina, è stato sottoposto questa mattina a un intervento chirurgico presso l’ospedale Careggi di Firenze. Al calciatore è stato impiantato un defibrillatore sottocutaneo removibile, una misura necessaria secondo il protocollo ospedaliero per consentirne la dimissione e il ritorno a casa.
L’intervento si è reso indispensabile dopo il malore che ha colpito Bove durante la partita Fiorentina-Inter, disputata lo scorso primo dicembre. L’episodio, verificatosi al 17′ minuto, ha destato grande preoccupazione, portando al suo immediato ricovero. Da quel momento, il giocatore è rimasto sotto osservazione per una serie di esami approfonditi volti a valutare le sue condizioni di salute e a stabilire la causa del malore.
Il defibrillatore sottocutaneo impiantato è una misura precauzionale, pensata per monitorare eventuali rischi cardiaci e garantire la massima sicurezza per il giocatore. Come è lecito che sia, in questi casi, il percorso di recupero deve essere affrontato con estrema cautela.
Operazione effettuata per Bove: ecco quando potrebbe tornare
Come riportato da ‘Sky Sport’, il calciatore Viola dovrebbe essere dimesso tra giovedì e sabato, una volta completati tutti i controlli medici e accertata la sua stabilità clinica.
Dopo il rientro a casa, sarà lo stesso Bove, in accordo con i medici, a decidere se mantenere il dispositivo o rimuoverlo, in base agli esiti degli esami svolti e al parere degli specialisti.
Per quanto riguarda il ritorno all’attività agonistica al momento non è ancora stata fissata una data precisa. La ripresa di Bove dipenderà dalle valutazioni mediche e dall’evoluzione delle sue condizioni nei prossimi mesi. Prima di ricevere l’autorizzazione a tornare in campo, Bove dovrà sottoporsi a ulteriori controlli cardiologici e seguire un iter riabilitativo specifico.
Secondo le prime stime, il rientro potrebbe richiedere alcune settimane o addirittura mesi, a seconda della risposta dell’atleta alle terapie. La Fiorentina, dal canto suo, ha ribadito la piena disponibilità a supportare il giocatore in ogni fase del percorso, sottolineando che la priorità resta il benessere di Bove. Intanto, i tifosi Viola continuano a manifestare grande affetto e vicinanza al loro centrocampista nella speranza di rivederlo presto in campo, più forte di prima.