Sinner, la rivelazione spaventa: “Problema pesante”

Jannik Sinner ha dovuto saltare le Olimpiadi per una tonsillite ed ora arriva la rivelazione che spaventa: problema pesante

Non ce l’ha fatta Jannik Sinner. La tonsillite lo ha messo ko, costringendolo a saltare le Olimpiadi di Parigi. È il secondo forfait per il tennista altoatesino dopo quello di tre anni fa dovuto però ad una scelta personale e non ha problemi di salute.

Questa volta Sinner il torneo olimpico avrebbe voluto giocarlo, e vincerlo, ma ha dovuto alzare bandiera bianca. Troppi pochi giorni per riprendersi dal malanno che lo ha colpito ad inizio settimana e così è arrivato l’annuncio che ha gelato i tifosi italiani. Era uno dei candidati alla vittoria, una medaglia era ampiamente alla portata del 22enne ed, invece, toccherà a Vavassori sostituirlo nel torneo singolare.

Una scelta che ha suscitato anche numerose polemiche, inevitabili considerato che si parla del numero 1 al mondo. Sinner però ci è abituato perché già in passato ha dovuto fare i conti con cui ha messo in dubbio il suo attaccamento all’Italia, nonostante sia stato protagonista della vittoria in coppa Davis. Così come ha le spalle larghe per sopportare chi tira in ballo la sua relazione con Anna Kalinskaya in maniera inappropriata per fare polemica sulla sua assenza a Parigi. C’è però anche chi lo difende e spiega che la situazione non è poi così semplice come potrebbe sembrare.

Sinner, Garbin difende Yannik: “Problema pesante”

A parlare di Sinner e del suo stato di salute e Tathiana Garbin, capitana dell’Italia femminile di tennis, nonché amica del tennista altoatesino. Parlando in conferenza stampa da Parigi in vista dell’inizio del torneo Olimpico, ha commentato anche l’assenza del numero 1 del tennis mondiale.

Garbin difende Sinner
Sinner, la difesa della Garbin (LaPresse) – Rompipallone.it

“Il problema era talmente pesante che non poteva essere qui – le sue dichiarazioni – . Bisogna comprendere le situazioni: Sinner ci teneva molto alle Olimpiadi e credo sia una cosa davvero al limite per lui”. Insomma, nessun forfait alla leggera, ma una decisione meditata e obbligatoria considerato lo stato fisico. Anche perché, spiega la stessa Garbin, non si può arrivare ad un torneo del genere non al 100% visto che in una settimana si decide tutto.

Parole che provano a placare le polemiche e che arrivano da chi ha un rapporto speciale con Sinner. Lo stesso tennista aveva mandato un messaggio toccante alla Garbin dopo la vittoria in Coppa Davis, ricordando la sua battaglia contro un tumore. Questa volta è toccata alla capitana dell’Italia femminile schierarsi dalla parte di Sinner e lo ha fatto sgombrando il campo da pretestuose polemiche.

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