La storia dell’ex Juventus, uno dei tanti a pagare le conseguenze di una vita fuori dagli schemi e fatta di eccessi, che a volte costano molto cari…
Nella vita dorata concessa dagli ingenti guadagni ottenuti attraverso la carriera professionale, non mancano gli eccessi dei quali diversi calciatori ed ex, nel corso del tempo, ‘pagano’ in qualche misura le conseguenze.
I casi, che naturalmente non fanno riferimento soltanto al mondo degli sportivi, sono numerosi. La storia racconta di campioni dannatamente maledetti in questo senso, spesso fuori dalle righe e dagli schemi ma anche per questo nel cuore dei fan che ne ammirano le due facce di genio e sregolatezza. L’ex calciatore della Juventus Martin Caceres non è uno degli artisti più nobili del calcio ma è sicuramente ricordato come un difensore di buon livello. Anche lui, come diversi suoi altri colleghi, ha dovuto saldare un piccolo conto con la vita patinata.
All’alba dei suoi 36 anni, compiuti lo scorso 7 aprile, l’uruguagio Martin Caceres gioca ancora. Ha abbandonato però i principali campionati europei, frequentati per diverse stagioni all’acme della sua carriera, e si è trasferito negli Stati Uniti. Da agosto 2022 è infatti sbarcato nella MLS e lì veste la maglia dei Los Angeles Galaxy, il suo buen retiro dopo aver frequentato la Liga, la Serie A e la Premier League tra il 2007 e il 2022, appunto.
Il percorso juventino di Martin Caceres è durato tra gennaio 2012 e luglio 2016, anno in cui è scaduto il suo contratto con la società bianconera. Inizialmente in prestito dal Siviglia, poi si è trasferito a Torino a titolo definitivo.
Sotto la ‘Mole’ si è consumato l’incidente fortunatamente senza conseguenze per il difensore. A settembre 2015, il giocatore bianconero – avvezzo alla vita notturna, secondo quanto raccontano i viveur della città piemontese – in una delle scorrazzate a bordo della sua Ferrari 458 si è schiantato contro la fermata dell’autobus di corso Nizza.
Danni ingenti alla sua auto ma fortunatamente il calciatore è riuscito ad evitare guai seri. Malgrado ciò però i controlli effettuati dalla polizia intervenuta sul luogo dell’incidente subito dopo non hanno dato spazio a dubbi. Caceres è risultato positivo all’alcol test. Un tasso che però non è mai stato rivelato. Quel che è noto è invece il fatto che quella ‘bravata’ gli è costata 10 punti della patente e una multa di 531 euro.
Nulla in confronto alle diverse migliaia di euro necessarie per riparare l’auto, oggi fuori mercato ma ugualmente disponibile usata per una cifra che si aggira intorno ai 206 mila euro. L’auto era la quarta generazione della Special A, dotata di un motore V8 da 4500 di cilindrata e provvista di 605 cavalli. Una vettura capace di toccare i 320 chilometri orari e raggiungere i 100 in soli 3.1 secondi.
This post was last modified on 4 Maggio 2023
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