La valutazione della grande rivelazione di stagione è schizzata alle stelle: poche chance per i club italiani
Quando un giocatore esplode all’improvviso, il mercato non resta mai a guardare. È quello che sta accadendo a uno dei protagonisti più sorprendenti di questa Serie A, un talento che ha saputo imporsi con personalità e prestazioni in costante crescita.
Nonostante qualche errore di gioventù, il suo valore è aumentato a dismisura, tanto da attirare l’attenzione di diversi club europei, pronti a sfidarsi per assicurarselo già dalla prossima estate.
Una crescita impressionante
Si tratta di Zion Suzuki, portiere del Parma, che in pochi mesi è passato dall’essere un semi-sconosciuto arrivato dal campionato belga a uno dei prospetti più interessanti del calcio europeo. Pagato circa 7,5 milioni dal Sint-Truiden nell’estate del 2024, oggi il suo cartellino ha subito una rivalutazione impressionante.

Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, il club emiliano avrebbe già fissato il prezzo: chi lo vuole dovrà mettere sul piatto almeno 45 milioni di euro. A 22 anni, Suzuki ha saputo imporsi nel campionato italiano non solo per le sue doti tra i pali, ma anche per la capacità di gestire la pressione in un torneo complesso come la Serie A.
Il percorso, però, non è stato privo di ostacoli: alcuni errori come quelli contro il Napoli al Maradona e contro il Milan avevano sollevato qualche dubbio sulla sua adattabilità al calcio italiano. Dubbi che lui stesso ha spazzato via a suon di grandi prestazioni. Oggi, il giapponese è una certezza per il Parma e un punto fermo della sua Nazionale, con cui ha già staccato il pass per il Mondiale 2026.
Suzuki, prezzo alla Onana
Il valore del suo cartellino è lievitato al punto che il Parma si è trovato a dover gestire un interesse crescente da parte di club stranieri. L’idea è quella di fissare un prezzo simile a quello che l’Inter riuscì a ottenere per André Onana, ceduto al Manchester United per una cifra vicina ai 50 milioni di euro.

Difficile, quindi, che le squadre italiane possano competere con le big europee, che hanno disponibilità economiche ben diverse. Ad oggi, non ci sono offerte ufficiali, ma solo sondaggi e richieste di informazioni. Il Parma, dal canto suo, non ha fretta di vendere e sa che il tempo gioca a suo favore: con un altro anno da protagonista, Suzuki potrebbe valere ancora di più.